Il Ministro della Marina mercantile e della Politica insulare, Vassilis Kikilias, ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Grecia e Giappone per orientare gli sviluppi del trasporto marittimo mondiale, garantire la libertà degli scambi commerciali e proteggere le economie e le società dalle conseguenze delle crisi internazionali. Lo ha dichiarato in occasione del Capital Link Japan Maritime Forum, svoltosi a Tokyo venerdì 16 ottobre 2026.

Il ministro ha sottolineato che Grecia e Giappone, che rappresentano complessivamente circa il 32% della flotta mercantile mondiale, hanno la capacità di influenzare gli sviluppi del trasporto marittimo internazionale. Come ha evidenziato, la Grecia, pur rappresentando appena il 2% del PIL europeo, detiene il 20% della flotta mondiale, mentre il Giappone ne possiede circa il 12%.

« Il trasporto marittimo mondiale assicura tra l’80% e il 90% degli scambi commerciali internazionali. Nel caso del Giappone, il 97% delle importazioni e delle esportazioni avviene via mare. Tutto ciò che accade in mare ha ripercussioni dirette sulla vita quotidiana, sull’economia mondiale, sulle economie nazionali, sull’approvvigionamento alimentare e sui prodotti disponibili nei supermercati, fino ad arrivare alla vita di tutti i giorni delle famiglie comuni. Pertanto, le decisioni che prendiamo e la nostra capacità di collaborare per influenzare gli sviluppi del settore rivestono oggi un’importanza più cruciale che mai», ha sottolineato.

Rievocando i legami storici tra Grecia e Giappone, ha sottolineato: «All’indomani delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, gli armatori greci ebbero il coraggio di venire qui, in Giappone, per investire nella costruzione delle proprie navi presso i cantieri navali giapponesi. Siamo qui per dimostrare quanto apprezziamo questo Paese, quanto rispettiamo il suo popolo e quanto desideriamo rafforzare ulteriormente i nostri legami».

Nel corso della sua visita a Tokyo, il ministro greco della Marina mercantile e della Politica insulare, Vassilis Kikilias, ha incontrato Minoru Kiuchi, ministro giapponese per la Strategia di sviluppo, Kentaro Asahi, viceministro delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo, nonché Taro Kono, presidente del gruppo parlamentare di amicizia Giappone–Grecia. Gli incontri si sono concentrati sul rafforzamento delle relazioni bilaterali, sul potenziamento della cooperazione marittima e sugli sviluppi internazionali che incidono sulla sicurezza della navigazione.

Nel corso dell’incontro con Minoru Kiuchi, i due ministri hanno espresso preoccupazione per i persistenti rischi che gravano sulla sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz e per le ripercussioni sul commercio marittimo internazionale. I due ministri hanno inoltre proseguito i colloqui avviati a settembre a Salonicco, a margine della Fiera Internazionale di Salonicco (TIF), sul rafforzamento della cooperazione nei settori della logistica portuale e della cantieristica navale. Quest’ultimo rientra tra i 17 ambiti considerati strategici dal governo della prima ministra giapponese, Sanae Takaichi.

Sottolineando i valori comuni che uniscono i due Paesi e il loro impegno a favore del diritto internazionale, i due ministri hanno ribadito la volontà condivisa di rafforzare tutti gli aspetti della cooperazione marittima, sia a livello bilaterale sia nell’ambito dell’Organizzazione marittima internazionale (OMI), dove sono in corso importanti negoziati sulla transizione energetica del settore marittimo.

Kikilias ha incontrato anche il viceministro giapponese delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo, Kentaro Asahi. In tale occasione, entrambe le parti hanno sottolineato il carattere storico e la solidità dei legami marittimi tra Grecia e Giappone, instaurati all’indomani delle devastazioni della Seconda guerra mondiale e mantenutisi a un livello particolarmente elevato nel corso dei decenni. I cantieri navali giapponesi, rinomati per l’eccellenza dei loro servizi, continuano infatti a rappresentare una scelta privilegiata per gli armatori greci, che si collocano al secondo posto a livello mondiale per numero di navi ordinate.

Le due parti hanno confermato il reciproco interesse a sviluppare la cooperazione bilaterale nei settori marittimo e della cantieristica navale, in particolare promuovendo gli investimenti reciproci. Hanno inoltre espresso la volontà di rafforzare la collaborazione operativa tra le rispettive guardie costiere, nonché nell’ambito dell’Organizzazione marittima internazionale (OMI).

Il ministro Kikilias ha incontrato anche Taro Kono, presidente del gruppo parlamentare di amicizia Giappone–Grecia, che in passato ha ricoperto gli incarichi di ministro giapponese degli Affari esteri, della Difesa e della Trasformazione digitale. Ha inoltre avuto un colloquio con i membri del gruppo: Kiyoshi Odawara, viceministro della Difesa, Nobuhide Minirikawa, Daisuke Nishino e Shin Tsuchida.

Per quanto riguarda il settore marittimo, le due parti hanno concordato di rafforzare la cooperazione, alla luce dei solidi e duraturi rapporti di stima reciproca consolidatisi nel corso degli anni e del contributo della flotta degli armatori greci all’approvvigionamento energetico del Giappone.

Fonte – testo e foto: Ministero greco della Marina mercantile e della Politica insulare.