Si è concluso martedì 6 ottobre 2026, a Belgrado, il 2° Incontro ministeriale quadrilaterale sull’energia e la connettività nell’Europa sudorientale, con la partecipazione di Grecia, Serbia, Bulgaria e Macedonia del Nord.
All’incontro hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e dell’Energia greco, Stavros Papastavrou, la Ministra dell’Energia della Serbia, Dubravka Handanović, la Ministra dell’Energia, delle Miniere e delle Risorse minerarie della Macedonia del Nord, Sanja Božinovska, e la Ministra dell’Energia della Bulgaria, Iva Petrova, nonché i responsabili dei gestori dei sistemi di trasmissione del gas naturale e dell’energia elettrica dei quattro Paesi.
L’incontro ha rappresentato il seguito del primo incontro quadrilaterale, svoltosi ad Atene lo scorso maggio su iniziativa greca, confermando la volontà dei quattro Paesi di rafforzare il coordinamento energetico regionale. Al centro delle discussioni sono stati il rafforzamento della sicurezza energetica, la diversificazione delle fonti e delle rotte di approvvigionamento, lo sviluppo delle interconnessioni energetiche e l’ulteriore integrazione dei mercati dell’energia elettrica e del gas naturale.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo del Corridoio Verticale del gas naturale, con i Ministri che hanno confermato il loro impegno a rafforzarne il ruolo quale porta d’accesso energetica affidabile verso l’Europa sudorientale e centrale e i Balcani occidentali. In questo contesto, è stata accolta con favore la partecipazione di Serbia e Macedonia del Nord al Corridoio Verticale, nonché l’imminente avvio dei lavori per la realizzazione dell’interconnessione del gas naturale tra i due Paesi.
Parallelamente, i Ministri hanno discusso del rafforzamento delle interconnessioni elettriche e delle reti di trasmissione, dello sviluppo di progetti nel settore delle energie rinnovabili, dello stoccaggio e dell’accumulo mediante pompaggio, nonché dell’ulteriore integrazione dei mercati dell’energia elettrica dei Paesi della Comunità dell’Energia con il mercato unico dell’Unione europea.
Al termine dell’incontro, i quattro Paesi hanno ribadito il loro impegno a proseguire la cooperazione regionale e a rafforzare congiuntamente la sicurezza energetica, la connettività e la resilienza dell’Europa sudorientale, con la Grecia a svolgere un ruolo strategico in quanto porta d’accesso energetica e corridoio di trasporto verso l’Europa sudorientale e centrale e i Balcani occidentali.

Al termine dell’incontro, il Ministro Papastavrou ha sottolineato, tra l’altro: “Dall’ultimo incontro tenutosi ad Atene, lo scorso maggio, abbiamo compiuto progressi significativi (…)
Oggi, tutti i Ministri abbiamo nuovamente confermato il nostro forte impegno a favore dell’ampliamento del Corridoio Verticale, con la partecipazione della Serbia e della Macedonia del Nord. Il suo ampliamento rafforza le possibilità di trasporto del gas naturale dalla Grecia verso l’Europa centrale, offrendo ulteriori rotte di approvvigionamento. Rafforza il ruolo strategico del nostro Paese e dimostra ciò che possiamo realizzare insieme (…)
Per la Grecia, l’importanza di questa iniziativa va oltre il settore energetico in sé. L’energia rappresenta un elemento di collegamento che avvicina i nostri quattro Paesi e crea una nuova cultura della cooperazione, consentendoci di affrontare insieme le sfide e promuovere soluzioni condivise (…)”.
Secondo il Comunicato stampa congiunto, i Ministri dei quattro Paesi «hanno ribadito il loro impegno a proseguire la cooperazione regionale e a rafforzare congiuntamente la sicurezza energetica, la connettività e la resilienza in tutta l’Europa sudorientale».
Fonte: Ministero dell’Ambiente e dell’Energia greco.
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