Il Ministero della Governance Digitale e dell’Intelligenza Artificiale ha presentato le principali linee strategiche del nuovo Programma Spaziale Nazionale «HELLAS-SPACE 2.0», attuato attraverso il Segretariato Generale delle Telecomunicazioni e delle Poste, con il finanziamento del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF) «Grecia 2.0» e in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Il nuovo Programma, con una dotazione complessiva di 350 milioni di euro, rappresenta il pilastro centrale della Strategia Nazionale per lo Spazio. Prevede interventi volti allo sviluppo delle infrastrutture spaziali, al rafforzamento dell’industria spaziale greca, alla valorizzazione delle applicazioni e dei dati satellitari, al sostegno della ricerca e dell’innovazione, nonché alla formazione di risorse umane altamente qualificate.

Secondo il Ministero, il nuovo Programma Spaziale Nazionale si articola in particolare nei seguenti ambiti strategici:

  • Satelliti ad altissima risoluzione, per la produzione di dati geospaziali avanzati.
  • Satelliti per l’imaging termico, con applicazioni nella Protezione Civile, nel monitoraggio ambientale e nella sicurezza.
  • Nuove capacità di connettività satellitare sicura e di geolocalizzazione, per servizi pubblici e privati essenziali.
  • Sistemi di sorveglianza dello spazio e di rilevamento delle emissioni in radiofrequenza, per il rafforzamento delle capacità operative nazionali.
  • Programma di innovazione spaziale e sperimentazione, per lo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni.
  • Infrastrutture sicure per dati e servizi, destinate all’utilizzo da parte del settore pubblico e privato.
  • Azioni per il rafforzamento dell’industria spaziale greca, della ricerca e del capitale umano, con l’obiettivo di creare un ecosistema spaziale nazionale più solido.

Le azioni sopra descritte pongono le basi per l’utilizzo delle tecnologie spaziali in ambiti cruciali, quali la Protezione Civile, la prevenzione e la gestione delle calamità naturali, il monitoraggio ambientale, i trasporti, l’agricoltura di precisione e la pubblica amministrazione, contribuendo parallelamente a rafforzare la partecipazione della Grecia alle iniziative spaziali europee e internazionali.

Come evidenzia il Segretariato Generale delle Telecomunicazioni e delle Poste, sulla base dell’esperienza maturata e dei risultati ottenuti nell’ambito del Programma Nazionale per i Microsatelliti, il nuovo programma amplia in modo significativo il campo d’azione della Grecia, integrando l’intera catena del valore del settore spaziale: dalle infrastrutture spaziali e dalle tecnologie strategiche fino alle applicazioni, all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo di competenze altamente specializzate.

Nello specifico, il programma mira a:

  • rafforzare le infrastrutture spaziali nazionali e le capacità strategiche del Paese;
  • sviluppare un’industria spaziale greca competitiva e orientata verso i mercati internazionali;
  • valorizzare le tecnologie spaziali per affrontare le sfide riguardanti l’ambiente, la Protezione Civile, la sicurezza e l’economia;
  • rafforzare la collaborazione tra il settore pubblico, le università, gli enti di ricerca, le imprese e i partner internazionali.

Con una dotazione finanziaria di 350 milioni di euro, il nuovo programma costituisce il più grande investimento nazionale mai effettuato finora nel settore spaziale e ambisce a fare della Grecia un partner solido e affidabile nell’ecosistema spaziale europeo e internazionale.

La presentazione della struttura del nuovo Programma Spaziale Nazionale è disponibile previa registrazione al seguente link:

https://ggtt.mindigital.gr/file-register

Fonte foto: Archivio dell’Agenzia di stampa greca (AMNA).

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