L’estate in Grecia è sinonimo di sole, mare e di una vivace scena culturale. Quest’anno, una vacanza sulle isole o una visita alle destinazioni più ricche di storia offre molto più di paesaggi mozzafiato: è anche l’occasione per scoprire alcune delle mostre d’arte più interessanti della stagione. Dalle grandi retrospettive dedicate ad artisti di fama internazionale alle innovative esposizioni collettive allestite in straordinari siti del patrimonio storico e culturale, Punto Grecia propone una selezione di mostre da non perdere durante il vostro viaggio estivo tra le isole greche. Fate un bel respiro… e lasciatevi trasportare dal sogno!

Nasso

Il collettivo AFI (The AFI collective) riunisce sette artisti affermati che, lavorando con un’ampia gamma di materiali — tra cui colori, pennelli, legno, ferro, argilla, carta fatta a mano, filo e tessuti — e ispirandosi ai principi dello slow making, traducono idee e tecniche artigianali tradizionali in un linguaggio visivo contemporaneo. La loro nuova mostra, «syn AFI», allestita nella storica Torre di Bazeos a Nasso fino al 27 settembre 2026, va oltre la semplice presentazione delle opere, instaurando invece un dialogo significativo con l’architettura artigianale e scultorea del monumento. Ne scaturisce un modo alternativo, ma al tempo stesso armonioso, di vivere lo spazio: un’esperienza multisensoriale e multidimensionale. Il Naxos Festival, ospitato nella Torre di Bazeos (foto in basso a destra), è nato nell’estate del 2001 da un’idea audace e originale: trasformare uno straordinario monumento storico del XVII secolo, perfettamente conservato, nell’equivalente contemporaneo della funzione per la quale era stato costruito, facendone un tempio dell’arte, dell’educazione e della cultura.

(Foto in alto: Chora di Nasso; foto in basso a sinistra: opera di Inger Carlsson; foto in basso a destra: Torre di Bazeos).

Amorgo

Mnemosyne” è un progetto curatoriale che si sviluppa sull’isola di Amorgo, articolandosi in tre diverse sedi, da nord a sud, attraverso tre mostre interconnesse che invitano il visitatore a esplorare l’isola attraverso la memoria, il paesaggio e gli elementi naturali (luglio–agosto). Ogni mostra approfondisce un diverso aspetto del tema centrale e può essere visitata autonomamente; insieme, tuttavia, compongono una narrazione più ampia che mette in relazione acqua, luogo, tempo ed esperienza umana. Il percorso inizia ad Aegiali con “Remembrance”, prosegue a Chora con “Whispers of Water”, un incontro tra pittura e ceramica che indaga l’acqua come forza di trasformazione, e si conclude a Kolofana con “Memory”, che riunisce artisti provenienti da diverse discipline.

(Foto in alto: Chora di Amorgo, https://www.discovergreece.com/cyclades/amorgos)

Tino

La Fondazione Culturale del Gruppo Piraeus Bank presenta la mostra personale dello scultore Argiris Rallias, intitolata “Litany”, presso il Museo dell’Arte del Marmo di Pyrgos, a Tino, fino al 30 novembre 2026. La mostra, curata da Christoforos Marinos, si svolge in uno spazio dedicato all’arte della lavorazione del marmo a Tino e al legame di questo prezioso materiale con il lavoro, il culto, la comunità e la vita quotidiana. A Pyrgos, terra dalla forte tradizione nell’arte del marmo, la scultura di Rallias entra in dialogo con la lunga storia degli artigiani locali, fondendo sapere tecnico e creazione artistica. Il titolo della mostra richiama la litania come movimento di una comunità attorno a qualcosa che la trascende. Nell’opera di Rallias, questa comunità comprende persone, animali, defunti, familiari, oggetti e il paesaggio stesso. Ogni scultura porta con sé una supplica, una perdita, una piccola richiesta di protezione. (Foto in basso a sinistra).

La Fondazione Culturale di Tino presenta quest’estate la mostra di pittura “From Chaos to Cosmos”, con opere di Anna Maria Tsakali ed Edouardos Sakayan (foto in basso a destra). Concepisce come un dialogo creativo tra due figure di spicco della scena artistica contemporanea greca, la mostra mette a confronto i loro distinti linguaggi pittorici per interrogarsi sulle questioni esistenziali, sociali ed ecologiche del nostro tempo. La mostra è visitabile fino al 23 agosto 2026.

(Foto in alto: le colombaie, elemento caratteristico del paesaggio di Tino, considerate tra le più suggestive opere d’arte delle Cicladi, https://www.discovergreece.com/cyclades/tinos).

Chio

La Fondazione Culturale del Gruppo Piraeus Bank presenta la mostra fotografica temporanea di Giorgos Tatakis, intitolata “Caryatis delta | Chios”, presso il Museo del Mastice di Chio, fino al 31 dicembre 2026. La mostra comprende trentasei fotografie in bianco e nero, selezionate tra le numerose immagini realizzate da Tatakis a Chio (foto in basso: Giorgos Tatakis, isola di Chio, Villaggi di mastice, Olympi, 2021). Le fotografie ritraggono donne di diverse generazioni nei paesaggi, nei villaggi e negli edifici storici dell’isola. Dopo aver documentato i costumi tradizionali e le loro varianti in ventuno villaggi di Chio, Tatakis osserva: «In tutti i miei viaggi non ho mai incontrato un altro luogo con una tale straordinaria varietà di costumi tradizionali. Chio, con la sua eccezionale produzione tessile e l’ineguagliabile qualità dei suoi tessuti, unita alla prosperità garantita dal commercio, ha dato origine a questa notevole varietà di abiti. Gli abitanti di villaggi situati a poca distanza l’uno dall’altro cercavano di ostentare la propria ricchezza distinguendosi dai vicini e così ogni villaggio ha sviluppato un proprio abito caratteristico».

(Foto in alto: Chio, i Villaggi di mastice, https://www.discovergreece.com/north-aegean-islands/chios).

Syros

Il Comune di Syros-Ermoupoli presenta la mostra collettiva d’arte contemporanea “Metoikoi – Transition, Integration, Creation”, ospitata presso la Galleria d’Arte delle Cicladi dal 1° al 30 agosto 2026. La mostra riunisce opere di affermati artisti visivi greci — Daskalakis, Georgiou, Manousakis, Sakayan, Misouras, Giannakaki, Rorris, Filopoulou, Ragkou, Tzamouranis, Lappas e Samios — e sviluppa un dialogo artistico creativo con la storia, l’identità e il patrimonio culturale di Ermoupoli. La Galleria d’Arte delle Cicladi (foto in basso a destra) è ospitata dal 1994 in quattro degli antichi magazzini di transito situati sulla banchina settentrionale del porto di Syros, a Ermoupoli. I magazzini furono costruiti tra il 1834 e il 1839 su progetto dell’architetto bavarese Johann Erlacher, che accompagnò re Ottone, e furono tra i primi edifici costruiti a Ermoupoli.

Il 2026 è un anno davvero speciale per Syros, che celebra il 200° anniversario della denominazione della città di Ermoupoli. Il programma culturale celebrativo del Comune di Syros-Ermoupoli si presenta come una celebrazione della memoria, della creatività e della cultura (foto in basso a sinistra). Attraverso un ricco calendario di concerti, spettacoli teatrali, mostre d’arte e attività per tutte le età, Syros si trasforma in un punto d’incontro per le arti e la cultura.

(Foto in alto: Syros, Ermoupoli, quartiere di Vaporia, https://www.discovergreece.com/cyclades/syros).

Dopo un’immersione nel mondo dell’arte, non c’è niente di meglio di un tuffo nelle acque cristalline delle splendide spiagge delle isole greche.

Nasso, spiaggia di Plaka (https://www.discovergreece.com/travel-ideas/best-of/10-best-beaches-naxos)

Amorgo, spiaggia di Agios Pavlos (https://www.amorgos-island.gr/en/section/aegiali-beaches/, https://www.discovergreece.com/travel-ideas/best-of/10-best-things-do-amorgos)

Tino, spiaggia di Kolympithra (https://www.discovergreece.com/travel-ideas/best-of/10-best-beaches-tinos)

Chio, spiaggia di Mavra Volia (https://www.discovergreece.com/travel-ideas/best-of/explore-10-best-beaches-chios)

Syros, spiaggia di Delfini (https://www.discovergreece.com/travel-ideas/best-of/10-best-beaches-syros)

Testo originariamente pubblicato in inglese sul sito di Greek News Agenda.

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