Lo sviluppo del turismo montano è stato al centro di un evento speciale organizzato la settimana scorsa dal Ministero del Turismo, durante il quale la ministra competente, Olga Kefalogianni, ha presentato un piano completo per valorizzare la Grecia montuosa come pilastro fondamentale della strategia turistica del Paese. L’iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo per uno sviluppo sostenibile ed equilibrato, con l’obiettivo di prolungare la stagione turistica e sostenere le comunità locali.

Il Sottosegretario presso il Primo Ministro, Thanasis Kontogeorgis, nel suo intervento ha evidenziato la rivitalizzazione delle regioni e in particolare delle aree montane come uno dei principali motori della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Regionale e Locale, un obiettivo nazionale centrale per uno sviluppo equilibrato del Paese.

«Il turismo montano non è per noi un’opzione “alternativa”. Né una soluzione di ripiego. Insieme alle infrastrutture, all’edilizia abitativa, al lavoro e alla pianificazione territoriale, è in prima linea nella nostra strategia per lo sviluppo regionale», ha sottolineato. Secondo il signor Kontogeorgis, il turismo montano non costituisce un’attività isolata, ma il catalizzatore che attiva complessivamente la produzione locale, dall’allevatore e il produttore di prodotti tipici fino al giovane imprenditore. Il miglioramento qualitativo dell’offerta turistica, ottenuto grazie al lavoro metodico della leadership del Ministero del Turismo, crea le condizioni per mantenere comunità vive dodici mesi all’anno.

Secondo il Sottosegretario, la volontà politica di sostenere le regioni e le aree montane è confermata dall’istituzione del Segretariato Speciale per le Aree Montane presso la Presidenza del Governo. Questa nuova struttura funge da pilastro istituzionale unitario e da nodo di collegamento tra Stato e territori, con l’obiettivo di attuare e arricchire una strategia nazionale integrata articolata in 12 pilastri, volta a garantire la coesione sociale e la rivitalizzazione delle comunità montane. Questa strategia sarà sostenuta da finanziamenti superiori a 1 miliardo di euro annui (attraverso il Programma di Sviluppo Pubblico, i fondi strutturali dell’UE e il Fondo Sociale Climatico Europeo), assicurando la coesione sociale e il potenziamento delle infrastrutture. «La nostra principale preoccupazione è garantire il diritto di coloro che scelgono di rimanere nelle aree montane a restare, lavorare e prosperare nel luogo in cui sono nati e che amano», ha sottolineato.

Durante il suo intervento, la Ministra del Turismo Olga Kefalogianni ha sottolineato che la Grecia montuosa, che copre circa l’80% della superficie totale del Paese, deve essere valorizzata. Come ha evidenziato, si tratta di «un’altra Grecia», meno conosciuta ma altrettanto attraente, capace di offrire esperienze autentiche ai visitatori. Particolare enfasi è stata posta sulle nuove tendenze del mercato turistico internazionale, con i viaggiatori che cercano sempre più esperienze autentiche, il contatto con la natura e l’autenticità. In questo contesto, lo sviluppo del turismo montano è stato presentato come una scelta strategica, in grado di rispondere alle esigenze contemporanee e di rafforzare la competitività dell’offerta turistica greca.

«Queste nuove dinamiche della domanda delineano un nuovo scenario nella richiesta turistica, basato sulla creazione di esperienze autentiche ma anche ricche», ha affermato la ministra, aggiungendo: «In questa direzione, l’enfasi sullo sviluppo e la valorizzazione del turismo montano rappresenta una grande opportunità per la Grecia. Grazie al suo marcato rilievo montuoso, dalla Tracia, alla Macedonia, all’Epiro e al Peloponneso fino a Creta, il nostro Paese dispone anche in questo settore di un forte vantaggio competitivo. Ogni area montana racchiude un’esperienza multitematica, con risorse preziose come paesaggi ed ecosistemi di straordinaria bellezza, tradizioni secolari, il calore degli abitanti, la produzione primaria e prodotti locali unici. Puntiamo quindi a dare alla Grecia montuosa un nuovo ruolo, un ruolo da protagonista: diventare una scelta di viaggio autonoma e completa, oppure affiancarsi al nostro forte brand “sole e mare”».

La ministra ha fatto riferimento ai già positivi risultati del turismo, evidenziando l’aumento dei ricavi nel 2025, in particolare durante i mesi invernali e di spalla. Parallelamente, si è soffermata sulle sfide che il settore deve affrontare, come gli sviluppi geopolitici e gli effetti della crisi climatica, sottolineando la necessità di adattabilità e di pianificazione strategica.

Nel quadro del rafforzamento del turismo montano, è stato presentato un insieme di interventi a livello istituzionale e di sviluppo. Tra questi rientra la possibilità di rendere operativi i centri sciistici durante tutto l’anno, nonché lo sviluppo di attività alternative oltre lo sci. Parallelamente, si promuove la creazione del nuovo prodotto “Destinazione di Turismo Montano Sostenibile”, che combina lo sviluppo turistico con la tutela ambientale.

Particolare importanza viene attribuita anche al rafforzamento della domanda turistica interna. Come annunciato, nel programma “Turismo per Tutti 2025” sono stati previsti incentivi potenziati per le vacanze nelle aree montane durante l’inverno e le stagioni intermedie, mentre un analogo orientamento sarà seguito anche nel successivo programma per il periodo 2026-2027.

Un ruolo significativo nell’attuazione della strategia è svolto anche dalle risorse del Fondo per la Ripresa e la Resilienza. Secondo la ministra, è in corso un ampio programma di interventi, con un budget complessivo di circa 90 milioni di euro, che riguarda il potenziamento delle infrastrutture nelle aree montane e la creazione di una piattaforma digitale di promozione.

Parallelamente, è stato presentato per la prima volta il nuovo programma di promozione della Grecia montuosa, che mira a rafforzare la riconoscibilità delle destinazioni montane e ad attrarre visitatori durante tutto l’anno. Con il messaggio: «Grecia montuosa. Ti porta in alto. Tutto l’anno» [«Ορεινή Ελλάδα. Σε πάει ψηλά. Όλο τον χρόνο»], la nuova campagna di comunicazione si concentra sul concetto di esperienza autentica, valorizzando elementi come la gastronomia, la cultura, la natura e le attività all’aria aperta.

Il messaggio della campagna pone in risalto la Grecia montuosa come una destinazione che offre non solo svago, ma anche equilibrio interiore e rigenerazione. Come è stato sottolineato, l’obiettivo è presentare il territorio montano come un luogo in cui il visitatore può disconnettersi dalla quotidianità e riconnettersi con la natura e con sé stesso.

La campagna di promozione della Grecia montuosa ambisce a costituire il punto di partenza per il riposizionamento della Grecia montana sulla mappa turistica, soprattutto nel mercato interno ma anche in quello internazionale.

La ministra ha concluso il suo intervento facendo riferimento all’importanza della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, sottolineando che il successo dell’iniziativa dipende dalla sinergia tra Stato, amministrazioni locali, imprese e comunità locali. Come ha osservato, l’obiettivo è la creazione di un nuovo modello di sviluppo turistico più equo e sostenibile, che apporti benefici all’intero Paese.

(Fonti testo e foto: amna.gr, mintour.gov.gr)

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