La più grande installazione autonoma di accumulo di energia elettrica mediante batterie (BESS – Battery Energy Storage System) della Grecia, e una delle più grandi d’Europa, è stata inaugurata mercoledì 14 ottobre 2026 a Larissa. Con una potenza di 330 MW e una capacità di accumulo di 790 MWh, il progetto è stato realizzato nell’ambito della partnership strategica tra METLEN e il gruppo di imprese Karatzis, attraverso una struttura di investimento congiunta.

Come sottolinea il relativo comunicato stampa, «alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Primo ministro Kyriakos Mitsotakis, il ministro dell’Ambiente e dell’Energia Stavros Papastavrou, nonché rappresentanti del Parlamento, delle autorità di regolamentazione, dei settori produttivi e delle amministrazioni locali».

Il nuovo impianto BESS in Tessaglia costituisce un’infrastruttura energetica di importanza strategica, poiché lo stoccaggio dell’energia, le reti e le interconnessioni rappresentano condizioni indispensabili per attrarre investimenti e rafforzare la base produttiva della Grecia e dell’Europa. Il progetto dimostra concretamente l’importanza di disporre di iniziative sufficientemente avanzate, infrastrutture moderne e imprese dotate delle dimensioni e delle competenze necessarie non soltanto per investire, ma soprattutto per portare a termine i progetti. Si tratta di un progetto di riferimento per la nuova era dell’energia e di una tappa importante nella costruzione delle fondamenta produttive su cui poggerà la prossima fase di sviluppo dell’economia greca. METLEN ha assunto la responsabilità della costruzione, dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto, mettendo a frutto la propria esperienza internazionale nella realizzazione di complessi progetti di stoccaggio dell’energia.

Nel suo discorso pronunciato in occasione dell’inaugurazione, il Primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha definito questo impianto una tappa importante verso la Grecia del futuro, sottolineando il contributo dell’investimento alla sicurezza energetica e alla competitività del Paese. Ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a METLEN e al gruppo Karatzis per la realizzazione del progetto.

Il Primo ministro ha sottolineato, in particolare, la necessità di fare dei prossimi anni un periodo di grande slancio degli investimenti per il nostro Paese. Ha dichiarato che, con l’inaugurazione del più grande impianto autonomo di accumulo di energia elettrica mediante batterie della Grecia, che figura anche tra i più grandi d’Europa, è stato compiuto un nuovo e decisivo passo verso il futuro.

Ha sottolineato che questo investimento consente di immagazzinare l’energia in eccesso prodotta da fonti rinnovabili, principalmente quella solare, ma anche quella eolica, per immetterla nella rete elettrica ogni volta che se ne presenta la necessità. Ha aggiunto che questo è soltanto un esempio della necessità di garantire una gestione flessibile dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale degli investimenti negli impianti di accumulo per conseguire tale obiettivo.

Ha poi dichiarato che negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi nel modo in cui viene prodotta l’elettricità nel nostro Paese, tanto che oggi oltre la metà dell’energia elettrica prodotta proviene da fonti rinnovabili. Ha aggiunto che sono stati realizzati investimenti particolarmente significativi nelle reti elettriche, sia da parte dell’Operatore indipendente per la trasmissione dell’energia elettrica (ΑΔΜΗΕ, in greco)  sia da parte dell’Operatore ellenico della rete di distribuzione dell’energia elettrica (ΔΕΔΔΗΕ), e che la Grecia ha ormai raggiunto una condizione di eccedenza nella produzione di energia elettrica.

Ha sottolineato che è proprio per questo motivo che il progetto inaugurato, realizzato da METLEN e dal gruppo Karatzis, riveste un’importanza fondamentale. Ha spiegato che, per la stessa ragione, il settore dell’accumulo di energia ha beneficiato di un sostegno complessivo finanziato attraverso le risorse del Dispositivo per la ripresa e la resilienza, e che continuano a essere stanziati 200 milioni di euro per interventi analoghi.

Parlando della transizione ecologica, ha sottolineato che tutti aspirano a realizzarla e credono in essa, precisando tuttavia che occorre comprendere come non si tratti di uno sprint, bensì di una maratona. Ha aggiunto che, mentre il Paese procederà verso il raggiungimento del suo obiettivo finale, sarà necessario tenere presente che, durante il periodo di transizione, i combustibili fossili continueranno a svolgere un ruolo importante, non soltanto in Grecia, ma anche nel resto d’Europa.

Ha ribadito che l’approccio complessivo alla pianificazione energetica deve essere equilibrato e flessibile. In questo contesto, ha dichiarato che il Paese sta procedendo anche verso la realizzazione della prima campagna di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale dopo diversi decenni, prevista nel Mar Ionio nel secondo trimestre del 2027.

Ha inoltre sottolineato che gli investimenti e il sostegno all’industria greca costituiscono una priorità nazionale.

Infine, ha affermato che tutti questi elementi delineano il volto della Grecia di domani: un Paese capace di dimostrare resilienza e adattabilità. Ha precisato che questa capacità di adattamento consentirà alla Grecia di resistere meglio agli shock e di rafforzare la propria competitività sui mercati.

In conclusione, ha rivolto le sue più calorose congratulazioni a METLEN e al gruppo Karatzis, definendoli imprese greche di portata internazionale, all’avanguardia e caratterizzate da attività diversificate.

Fonti: Sito ufficiale del Primo Ministro della Repubblica Ellenica, Agenzia di notizie greca –AMNA.

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