Il 9 settembre 2026 si è svolta la cerimonia di avvio dell’attuazione del programma specializzato «Life-Saving and Limb-Saving Hospitalization» presso il Saint George University Medical Center (SGUMC) della Metropolia greco-ortodossa di Beirut. Il programma, finanziato dall’Hellenic Aid del Ministero degli Affari Esteri, attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), rientra nel quadro degli interventi realizzati attraverso l’Ambasciata di Grecia a Beirut a sostegno del settore sanitario del Libano.

Nel corso del suo intervento, Sua Eminenza il Metropolita di Beirut, Elias Audi, ha espresso la propria gratitudine al Governo greco e, in particolare, al Ministero degli Affari Esteri della Grecia per questa iniziativa di straordinaria importanza, quale massima espressione di solidarietà umana.

Analogamente, il Direttore Generale del Saint George University Medical Center, Dr Ziad Haydar, ha espresso la sua particolare gratitudine per la costante solidarietà della Grecia nei confronti del Libano e dell’SGUMC, in circostanze particolarmente difficili, nonché per l’eccellente collaborazione. Ha sottolineato che tali interventi contribuiscono a rafforzare la capacità operativa e funzionale dell’Ospedale quale centro di assistenza medica d’emergenza, in particolare a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Da parte sua, il rappresentante dell’OMS in Libano, Dr Ahmed Zouiten, ha elogiato l’importante contributo del Governo greco in un momento particolarmente critico per il sistema sanitario del Libano, estremamente vulnerabile, nonché l’eccellente collaborazione con l’Ambasciata di Grecia a Beirut e il Ministero degli Affari Esteri della Grecia.

Successivamente, nel corso del suo intervento, l’Ambasciatrice di Grecia a Beirut, S.E. Despina Koukoulopoulou, ha fatto riferimento al rapporto e alla collaborazione ormai consolidati da decenni con questo emblematico e storico ospedale del Libano, che la Grecia aveva dotato di un eliporto già vent’anni fa. Ha inoltre ricordato l’assistenza fornita dalla Grecia, in seguito alla devastante esplosione avvenuta nel porto di Beirut nell’agosto 2020, attraverso la fornitura di materiale medico-sanitario e di un contributo finanziario. L’Ambasciatrice ha sottolineato che la donazione effettuata in questa occasione, per un importo complessivo di 500.000 euro, erogata attraverso l’Hellenic Aid del Ministero degli Affari Esteri, a favore del Saint George University Medical Center, si inserisce in un più ampio e duraturo impegno della Grecia a sostegno del Libano.
Nello specifico, la collaborazione con l’OMS presso l’SGUMC consentirà di attuare un programma specializzato su misura (tailor-made), di vitale importanza, «Life-Saving and Limb-Saving Hospitalization», volto a sostenere i servizi ospedalieri essenziali e gli interventi salvavita, nonché a potenziare le relative attrezzature e dotazioni mediche dell’ospedale. Attraverso la fornitura di un’assistenza mirata e concreta, la Grecia contribuisce a rafforzare l’accesso dei pazienti appartenenti alle fasce più vulnerabili della popolazione a servizi sanitari salvavita e, di conseguenza, a rafforzare il settore sanitario del Paese.
Va sottolineato che il contributo della Grecia all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il Libano riveste una particolare importanza. Secondo il rappresentante dell’OMS in Libano, Dr Ahmed Zouiten, l’entità del contributo volontario della Grecia rappresenta il più elevato importo di finanziamento volontario mai ricevuto, ad oggi, da un ufficio dell’OMS in un Paese di accreditamento.
Secondo i dati aggiornati dell’Ufficio dell’Organizzazione per il 2026, la Grecia, a seguito del versamento del contributo all’OMS in Libano per il Saint George University Medical Center e dell’impegno assunto in relazione all’avvio delle attività del Balamand Hospital, nel Libano settentrionale, si colloca al primo posto tra i Paesi donatori dell’OMS in Libano e rappresenta il secondo maggiore donatore internazionale, dopo la DG ECHO dell’UE. Ancora maggiore risulta essere il peso del contributo greco se rapportato al PIL dei donatori internazionali, rispetto al quale la Grecia occupa indiscutibilmente il primo posto.
Le iniziative sopra descritte, realizzate in collaborazione con l’Ufficio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Libano, rientrano nel più ampio quadro dell’azione e del contributo della Grecia in Libano, con particolare attenzione alla solidarietà umanitaria e alla dimensione dello sviluppo, attraverso il rafforzamento delle istituzioni e dei servizi di pubblica utilità e il sostegno alla resilienza a lungo termine del Paese.


L’evento si è concluso con una visita all’Unità di Terapia Intensiva Pediatrica e all’Unità di Terapia Intensiva Neonatale, unica in tutto il Libano, mentre la Direttrice responsabile e coordinatrice del Programma, in rappresentanza dell’Ospedale, ha illustrato i vari aspetti degli interventi selezionati, insieme ai medici responsabili dei rispettivi reparti.
[Fonte: Ambasciata di Grecia a Beirut]
Ministero degli Affari Esteri della Grecia – «HELLENIC AID»
La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e l’Aiuto Umanitario, con la denominazione internazionale «HELLENIC AID», costituisce il meccanismo nazionale per la cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario, nonché l’organismo preposto alla pianificazione e alla definizione della strategia di sviluppo. La suddetta Direzione Generale è responsabile della promozione, della gestione e dell’attuazione della politica nazionale di cooperazione internazionale allo sviluppo.




