L’estate in Grecia è sinonimo di sole, mare e di una vivace scena culturale. Quest’anno, una vacanza sulle isole o una visita alle destinazioni più ricche di storia offre molto più di paesaggi mozzafiato: è anche l’occasione per scoprire alcune delle mostre d’arte più interessanti della stagione. Dalle grandi retrospettive dedicate ad artisti di fama internazionale alle innovative esposizioni collettive allestite in straordinari siti del patrimonio storico e culturale, Punto Grecia propone una selezione di mostre da non perdere durante il vostro viaggio estivo tra le isole greche.
Fate un bel respiro… e lasciatevi trasportare dal sogno!
Andro


La Fondazione Basil & Elise Goulandris presenta, presso il Museo d’Arte Contemporanea di Andro, un omaggio a Germaine Richier (1902-1959), una delle figure più importanti della scultura europea del XX secolo, con la mostra «Germaine Richier (1902-1959) – Conversations», visitabile fino al 27 settembre 2026. L’esposizione ripercorre l’intero percorso artistico di Richier che, pur scomparsa prematuramente all’età di 57 anni, ha lasciato un’opera di straordinaria coerenza, interamente dedicata all’esplorazione delle forme viventi. La mostra comprende inoltre una ricostruzione del suo atelier e mette in luce anche la sua attività nel campo dell’incisione. (Foto di apertura: Chora di Andro – https://www.discovergreece.com/cyclades/andros)
Paro


Nell’ambito del programma culturale del Paros Park, lo spazio espositivo Porto Aoussa, a Naoussa, nell’isola di Paro, ospita la mostra “Memories from the Aegean” del fotografo di fama internazionale Robert A. McCabe, visitabile fino al 30 settembre 2026. L’esposizione presenta 82 fotografie, selezionate personalmente dall’artista appositamente per Paro. Attraverso l’obiettivo di McCabe, i visitatori intraprendono un viaggio tra le isole dell’Egeo dagli anni Cinquanta fino alla fine degli anni Settanta, alla scoperta di una Grecia che precede il boom del turismo e l’avvento dei moderni mezzi di trasporto. Le sue immagini ritraggono persone umili ma fiere, immerse in un paesaggio autentico e privo di artifici. Al tempo stesso, restituiscono l’innocenza di isole come Paro, Mykonos e Santorini, molto prima che si trasformassero nelle cosmopolite destinazioni turistiche che conosciamo oggi. (Foto di apertura: Naoussa, Paro – https://www.discovergreece.com/cyclades/paros)
Poro


La Galleria Citronne, sull’isola di Poro, presenta due mostre personali: «The Game of Emergence» di Aphrodite Liti (foto in basso a sinistra, fino al 13 settembre 2026) e «Traces» di Nikos Podias (foto in basso a destra, fino al 30 settembre 2026), quest’ultima organizzata in collaborazione con l’Eforato delle Antichità del Pireo e delle Isole.
Con «The Game of Emergence», Aphrodite Liti dà vita a un universo scultoreo in cui mare, memoria e mito si fondono in un’unica esperienza spaziale. La sua ricerca artistica contemporanea si traduce nella creazione di un campo aperto di relazioni e interazioni: tra l’opera e lo spazio che la accoglie, tra materia e luce, tra naturale e artificiale, tra familiare e surreale. Attraverso il gioco di riflessi, delle proporzioni e della trasformazione, l’artista mette in dialogo natura, mito e sogno.
Per «Traces», Nikos Podias raccoglie materiali di uso quotidiano e li rielabora trasformandoli in oggetti preziosi, quasi votivi. Materiali fragili come carta, bustine da tè e fogli di alluminio entrano nel Museo Archeologico di Poro, dove si confrontano con la solidità del marmo, la durezza del metallo e la densità della terracotta. (Foto di apertura: Poro – https://www.discovergreece.com/attica/poros)
Samo


La mostra collettiva «Fragments and Futures», ospitata presso l’Art Space Pythagorion (fino al 2 ottobre 2026), sede espositiva della Schwarz Foundation sull’isola di Samo, riunisce artisti contemporanei il cui lavoro dialoga con i linguaggi visivi, le testimonianze materiali e le narrazioni mitiche dell’archeologia classica. Attraverso dipinti, sculture, installazioni, performance e opere in digitale, gli artisti esplorano il modo in cui le forme e i reperti dell’antichità continuano a plasmare il nostro immaginario culturale. La mostra si interroga sul significato che assume oggi il «riportare alla luce» il passato: in che modo gli artisti contemporanei reinterpretano rovine e vestigia del mondo antico alla luce delle attuali riflessioni sull’identità, il patrimonio culturale e la narrazione della storia? Piuttosto che considerare l’archeologia classica come un canone immutabile di bellezza e ordine, «Fragments and Futures» la presenta come uno spazio di interpretazione dinamica e di costante rilettura. La mostra è curata da Katerina Gregos e Ioli Tzanetaki. (Foto in basso: Lucia Tallová, dalla serie Unstable Monuments, 2023. Foto di apertura: Pitagorio, Samo – https://www.discovergreece.com/north-aegean-islands/samos)
Corfù


La Galleria Nazionale della Grecia – Sezione di Corfù presenta la mostra «Alekos Fassianos. Under the Summer Sun», visitabile fino all’11 gennaio 2027. Lo sguardo poetico di Alekos Fassianos si dispiega attraverso figure, colori e istanti ispirati alla quotidianità e alla memoria. Riunendo 46 opere – tra dipinti a olio, acrilici e incisioni – la mostra offre un significativo percorso attraverso l’evoluzione artistica del maestro. Le opere esposte provengono dalle collezioni della Galleria Nazionale della Grecia, del Museo Alekos Fassianos e da collezioni private e coprono quasi sei decenni della sua produzione artistica. Nel loro insieme testimoniano sia la coerenza sia l’evoluzione del suo linguaggio espressivo, mettendo in luce la straordinaria capacità di Fassianos di trasformare i piccoli gesti e i momenti della vita quotidiana in immagini di grande intensità e vitalità. (Foto in basso: Alekos Fassianos (1935–2022), Scenografia per lo spettacolo «Let’s Go for a Walk», olio su tela, 300 × 400 cm, Galleria Nazionale della Grecia. Foto di apertura: Corfù – https://www.discovergreece.com/ionian-islands/corfu)
Dopo un’immersione nel mondo dell’arte, non c’è niente di meglio di un tuffo nelle acque cristalline delle splendide spiagge delle isole greche.





Testo originariamente pubblicato in inglese sul sito di Greek News Agenda.
TAGS: Arte | Mostre | turismo culturale | Viaggi




