È stato firmato mercoledì 15 aprile, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e dell’Energia, Stavros Papastavrou, il contratto per la perforazione nel Block 2 nel Mar Ionio nord-occidentale, tra Energean (in qualità di operatore della joint venture ExxonMobil – Energean – HELLENiQ Energy) e la società Stena Drilling.
All’evento hanno partecipato gli amministratori delegati del gruppo Energean, Mathios Rigas, di Stena Drilling, Erik Ronsberg, e di HELLENiQ Energy, Andreas Shiamishis, nonché gli ambasciatori degli Stati Uniti, K. Guilfoyle, e della Svezia, H. Emsgård.

Nel corso dell’evento, svoltosi presso il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia, il ministro Stavros Papastavrou ha dichiarato: «È un momento storico per il nostro Paese, che dà attuazione al piano nazionale del Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis per il rafforzamento della sicurezza energetica e lo sviluppo rapido del settore degli idrocarburi. Un momento che finalmente concretizza aspettative, studi e pianificazioni di decenni.
È storico anche perché da oggi contiamo a mesi, a giorni: è iniziato il conto alla rovescia verso la metà di febbraio 2027. Tra circa 300 giorni sarà realizzata la prima perforazione esplorativa offshore nel Paese dopo quasi mezzo secolo, nel sito Asopos 1, nel Mar Ionio nord-occidentale.
La denominazione “Asopos 1” conferisce all’obiettivo esplorativo un particolare valore simbolico, collegando lo sforzo energetico contemporaneo del nostro Paese al suo patrimonio mitologico.
Si tratta di un momento storico anche perché, se le forti indicazioni della presenza di gas naturale nel sito Asopos 1 saranno confermate e ne consentiranno lo sfruttamento commerciale, ciò porterà il Paese a un salto significativo in termini di sviluppo economico e forza geopolitica.
In particolare, il nostro Paese sarà più forte e più resiliente dal punto di vista energetico, mentre si registrerà un significativo aumento delle entrate pubbliche — almeno il 40% dei profitti sarà destinato allo Stato —, la creazione di più posti di lavoro qualificati, l’acquisizione di know-how e competenze altamente specializzate, nonché investimenti e sviluppo delle infrastrutture.
Nel pieno rispetto dei più elevati standard ambientali e con l’impiego delle tecnologie più avanzate, garantiamo che ogni attività sarà svolta nel totale rispetto degli ecosistemi e delle comunità locali».



Da parte sua, l’Amministratore Delegato del gruppo Energean, Mathios Rigas, ha sottolineato, tra l’altro, che: «Siamo pienamente impegnati a garantire il completamento corretto e tempestivo del processo.»
In un messaggio videoregistrato dal Texas, negli Stati Uniti, il vicepresidente di ExxonMobil, John Ardill, ha affermato, tra l’altro: «Stiamo mantenendo i nostri impegni nei confronti dei nostri partner, del popolo greco e del governo.»
A nome di Stena Drilling, Erik Ronsberg ha dichiarato, tra l’altro: «Lo Stena DrillMax è una delle navi tecnologicamente più avanzate mai costruite. Si tratta di un periodo entusiasmante per la nostra azienda, per Energean e, naturalmente, per la Grecia.»

Andreas Shiamishis, CEO di HELLENiQ Energy, ha sottolineato: «La giornata di oggi è una giornata particolare perché rappresenta, in sostanza, un passo in una corsa di lunga durata. Non è qualcosa che si realizza con annunci continui o con dichiarazioni. È un processo che richiede molto tempo per poter essere portato a termine. E credo che almeno il ministro che abbiamo oggi abbia dimostrato concretamente di comprendere il contesto nel quale ci muoviamo.
Ovviamente, una scoperta di idrocarburi, sia di gas naturale sia di petrolio, ha di per sé una grande importanza, tanto più se la si moltiplica con altre possibili opportunità di esplorare e individuare giacimenti, attività che svolgiamo con partner tra i migliori al mondo. ExxonMobil e Chevron sono aziende che possono aggiungere un valore enorme alla Grecia.
Che si trovi o meno qualcosa, il valore è comunque certo. Il tema della sicurezza energetica, di cui si è discusso e che è stato sottolineato poco fa sia dal ministro sia dall’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, è qualcosa che viviamo costantemente. E, che ci piaccia o no, tornerà nuovamente al centro dell’attenzione».

L’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, Kimberly Guilfoyle, ha dichiarato: «La collaborazione tra ExxonMobil, Energean, HELLENiQ Energy e Stena rappresenta un chiaro esempio di ciò che la nostra cooperazione può raggiungere. Riunisce l’innovazione americana, il know-how greco e la tecnologia svedese, dimostrando che quando gli Stati Uniti d’America e i loro più stretti alleati collaborano, ottengono risultati concreti.
L’accordo di oggi riflette il nostro impegno comune nel rafforzare la sicurezza energetica e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, oggi e in futuro. La nostra stretta cooperazione rispecchia la fiducia nel percorso economico della Grecia, la fiducia nel quadro normativo trasparente che il Paese ha costruito e la fiducia nei solidi legami tra imprese americane e greche. Questo accordo per le perforazioni mette in evidenza le opportunità offerte dalla regione e rafforza il ruolo della Grecia come partner energetico affidabile e pilastro di stabilità.
La firma di oggi non rappresenta la fine di un processo. È l’inizio di un nuovo capitolo: un capitolo caratterizzato da una cooperazione più stretta, maggiore ambizione e risultati tangibili».

L’ambasciatore di Svezia in Grecia, Håkan Emsgård, ha dichiarato: «Il fatto che oggi siamo qui è legato al successo della Grecia negli ultimi dieci anni. Alla stabilità economica, alla crescita, una crescita economica superiore a quella della maggior parte dei Paesi europei. Il successo è altrettanto evidente nel settore energetico, dove la Grecia si è liberata da vecchie dipendenze energetiche. Oggi la Grecia è un esportatore netto di energia elettrica. Si tratta di un risultato impressionante.
Il Paese si sta trasformando in un hub energetico nel Mediterraneo orientale. Il progetto di cui discutiamo oggi rappresenta un segnale importante di questo percorso. Questo è solo l’inizio — l’inizio di qualcosa che presenta enormi prospettive per tutti noi».
Fonte testo e foto: ypen.gov.gr
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