La “Casa dei Mosaici” è uno spazio architettonico unico, la cui storia inizia nell’epoca imperiale romana e continua ancora oggi. I due mosaici, raffiguranti il rapimento d’Europa e Orfeo che suona la lira, sono elaborate pavimentazioni di due sale di sontuose dimore romane vicine, realizzate tra la seconda metà del III e l’inizio del IV sec.d.C. rispettivamente. Di fondamentale importanza per la loro protezione fu la costruzione dei due tetti, alla fine dell’Ottocento, che costituiscono in sostanza la loro più nuova “casa”. A seguito dell’iniziativa dell’ex ministro Ioannis Varvitsiotis e nell’ambito di una donazione esclusiva della Fondazione Stavros Niarchos, nel 2020 lo spazio è stato ristrutturato ed è ora aperto al pubblico.
Il mosaico d’Europa è stato scoperto per caso, nel 1872, nel giardino della proprietà di Antonis Fustános, in via Dióskuron, ed è il primo pavimento a mosaico venuto alla luce nella neonata città di Sparta. Nel 1881 fu costruito un peristilio con tetto in tegole per metterlo in sicurezza imitando l’aspetto di una casa neoclassica. Pochi anni dopo, nel 1884, sulla proprietà confinante, dove operava una enoteca, fu scoperto il secondo mosaico con una rappresentazione di Orfeo. E anche questa proprietà è stata espropriata per proteggere l’opera d’arte e il tetto è stato esteso per includere questo mosaico.

Europa-epoca romana, seconda metà del III secolo d.C. Pavimento a mosaico raffigurante il rapimento d’Europa da Zeus trasformato in toro. Amorini alati reggono il velo della giovane donna. ©Casa dei Mosaici, Sparta, https://www.houseofmosaics.gr/

La costruzione dei due tetti, che in sostanza costituiscono la più recente “casa” degli antichi mosaici, fu di fondamentale importanza per la loro protezione, ma non permise le ulteriori ricerche di scavo. Pertanto, non è stata adeguatamente documentata né l’esatta natura e funzione degli spazi che ornavano né la loro possibile rilevanza. Tuttavia, i dati di scavo più recenti indicano, come accennato in precedenza, il loro legame con le due vicine ricche case romane (domus).

I mosaici
La seconda metà del III secolo e l’inizio del IV sec.d.C., la produzione di pavimenti musivi a Sparta mostra un aumento impressionante. Durante quel periodo, in città erano attivi due laboratori locali di produzione di mosaici, che producevano opere d’arte eccezionali, che si distinguevano per composizione, ricchezza cromatica e abilità. I consueti motivi geometrici nei mosaici romani si arricchiscono di nuovi elementi dagli artigiani spartani, andando oltre il loro uso come semplici cornici di scene figurative.

OIKIA PSHFIDWTWN 3Orfeo-epoca romana, inizi del IV secolo d.C. Pavimento a mosaico raffigurante Orfeo che suona la lira e seduce animali (mammiferi, uccelli e rettili). ©Casa dei Mosaici, Sparta, https://www.houseofmosaics.gr/

I mosaici dell’Europa e dell’Orfeo sono brillanti testimonianze del periodo di massimo splendore di Sparta in epoca romana imperiale e della posizione privilegiata che occupava, come città libera, nell’impero. Grazie al ruolo catalizzatore dello spartano Gaio Giulio Euricle [Gaius Iulius Eurycles-] nello sviluppo delle strette relazioni tra Sparta e Roma, la città conobbe notevoli benefici economici e sociali. L’ammirazione degli imperatori romani per Sparta e le loro visite alla città portarono all’abbellimento della città con importanti opere pubbliche.

Nella parte settentrionale della città, principalmente a sud e sud-ovest dell’acropoli, gli scavi hanno portato alla luce lussuose residenze romane con atri, giardini con elementi d’acqua, portici con elementi architettonici marmorei e ambienti decorati con pavimenti a mosaico e pitture parietali. Un totale di 170 pavimenti a mosaico sono stati scavati in 128 località della città di Sparta risalenti dall’epoca ellenistica (III, II secolo a.C.) fino all’inizio dell’epoca bizantina.

Scoprite qui i mosaici di Sparta→ https://www.houseofmosaics.gr/el/map

OIKIA PSHFIDWTWN SPARTH 1Veduta esterna della Casa dei Mosaici a Sparta ©Casa dei Mosaici, Sparta, https://www.houseofmosaics.gr/

Scheda

Casa dei Mosaici
Konst. Paleológu e Dióskuron, Sparta
Orari di apertura:
mercoledì-lunedì 9:00-14:00 martedì chiuso

Fonti testo e immagini
©Casa dei Mosaici, Sparta 

 Ulteriore materiale

La Casa dei Mosaici, @Stavros Niarchos Foundation

Inaugurazione della Casa dei Mosaici, @Stavros Niarchos Foundation

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  P.K.