Un nuovo tipo di turismo alternativo si sta sviluppando nel Nord Grecia: nella regione di Serres, sul confine greco-bulgaro, i bunker della seconda guerra mondiale costituiscono la nuova proposta di turismo storico vicino al piccolo villagio Agkistro. 

ingresso bunker

La cooperativa sociale ‘Agkistro action’ organizza visite guidate nelle fortificazioni della seconda guerra mondiale, promuovendo il turismo storico, un tipo  di turismo che all'estero è popolare da ormai parecchi decenni. Le fortificazioni comprendono bunker e labirinti sotterranei, cioe' un intero complesso. I stretti corridoi sotterranei portano a luoghi usati come camere per i soldati alleati contro i nazisti, uffici amministrativi, cucine, depositi di munizioni e di solito finiscono in casematte, osservatori ed altre costruzioni di difesa terrestre.  

casamatta1

La cosiddetta “Linea di Metaxas” è il più grande progetto di costruzione nella Grecia del 20 ° secolo. Si tratta di una linea difensiva di 21 fortificazioni - in parte inaccessibili- sul confine greco-bulgaro, e costruita in solo quattro anni (1936-1940). La fortificazione più conosciuta, chiamata “Rupel”, e' stata pesantemente attaccata dai tedeschi nell'Aprile del 1941. 

La dimensione del progetto era enorme per quei tempi e di conseguenza molto costosa, ma anche molto importante in termini di sicurezza nazionale - si parla di lunghissimi tunnel e rifugi sotterranei (da 13 a  24 km) e di  174 km di strada costruiti  per accedere alle fortificazioni. Anche se lo scopo iniziale era quello di far fronte a possibili aggressioni bulgari, le fortificazioni dei difensori greci sono state utilizzate con successo nel 1941, quando i nazisti che volevano occupare Salonicco sono stati costretti a cambiare strada, pagando un prezzo pesante in termini di  perdite di vite umani.

rupel tunnel

"Il turismo storico fa parte del turismo culturale e interessa tutti coloro che vogliono conoscere le aree dove hanno avuto luogo importanti eventi della storia greca, unendo la conoscenza all'escursione in mezzo alla natura", dice il responsabile di “Agkistro Action”, Anthimos Georgiadis. Il promotore dell'iniziativa  sottolinea inoltre che la storia greca è stata soprattutto legata nella conoscenza collettiva con la storia antica, rischiando quindi quasi di dimenticare la storia moderna del paese fondato dopo la rivoluzione del 1821.Georgiadis sostiene inoltre che "nelle zone con un forte patrimonio storico e culturale, come la nostra, lo sviluppo e la promozione di questo tipo di turismo può portare solo risultati positivi per le comunità locali”. 

Agkistro è un piccolo villaggio famoso per le sue terme ed i suoi bagni bizantini ( considerati i più antichi in Grecia),collocato in mezzo ad una natura di una bellezza straordinaria. Grazie alla sua ricca storia, il paese cerca adesso  di valorizzare anche il turismo alternativo attraverso la cooperativa sociale “Agkistro Action”, fondata nel 2015 da un gruppo di giovani del paese

agkistro

Le cooperative sociali sono nuovi enti della cosiddetta “economia sociale”: si tratta di cooperative che hanno in primis uno scopo sociale, avendo lo status commerciale solo in virtù delle disposizioni di legge. I profitti delle Cooperative Sociali non vengono distribuiti ai suoi membri, con l'unica eccezionedegli impiegati, se sono anche membri. A parte quei stipendi, il resto degli introiti viene assegnato alle attività della cooperativa ed alla creazione di nuovi posti di lavoro. Da notare infine che i dipendenti delle cooperative sociali appartengono a gruppi considerati a rischio, vulnerabili e quindi ricevono anche vari benefits/sostegni assistenziali. 

 

banner newsletter punto

  1. I più letti
  2. In evidenza
Punto Grecia
Gli articoli scelti per la nostra newsletter del 23 marzo sono disponibili anche online sul sito web di… https://t.co/zmR4n4NiS1
Punto Grecia
@Pittella: Socialists pushed ‘social agenda’ into #RomeDeclaration https://t.co/8iyHDTaYig
Punto Grecia
Trattati di #Roma, @Mattarella: «l’Italia fu motore traente». La Lega diserta https://t.co/wX59JoXvHI
Follow Punto Grecia on Twitter