Un omaggio alla musica greca è il nuovo disco di Vinicio Capossela. Rebetiko Gymnastas è il titolo del nuovo album del cantautore irpino, pubblicato il 12 giugno scorso in Italia e in Grecia. Considerato come il blues per gli americani o il fado per i portoghesi, la tradizione urbana di rebetiko nasce nel 19°secolo e si sviluppa appieno negli anni '70.

Sinonimo di inquietudine, di passione e ribellione, il rebetiko nasce dalla subcultura di strada e racconta i disagi, il dolore e le speranze di persone emarginate, o come dice Capossela stesso “un lamento corale che si balla da soli”.

La scelta di rebetiko è stata ovvia per il cantautore italiano: “per ricordarci che siamo originali: che abbiamo un origine. Che siamo uomini, non solo consumatori e non abbiamo paura di consumare la vita”. Il disco è stato interamente registrato negli studi storici di Sierra ad Atene su nastro analogico con la partecipazione di alcuni fra i migliori musicisti greci di rebetiko, soprattutto del virtuoso di bouzouki Manolis Pappos e della cantante legendaria della musica popolare greca, Kaiti Ntali.
 
La tracklist include classici di rebetiko interpretati in italiano, successi di repertorio rivisitati in stile rebetico ma anche canzoni inedite. Un vero estate greco è previsto per Capossela, che è stato l’unico artista non greco a partecipare come ospite alle due serate dedicate come omaggio a Markos Vamvakaris, patriarca della musica rebetica, tenute all’Odeon di Erode Attico di Atene il 22 e 23 giugno.

Il cantautore italiano ha seguitamente effettuato le riprese per un documentario che racconta storia e attualità della Grecia, tramite la musica rebetika, mentre un primo tour di presentazione per Rebetiko Gymnastas è previsto a luglio e agosto, con Capossela in testa della band italo-greca che ha inciso il disco.