Il Ministro di Stato e Portavoce del governo, D. Tzanakopoulos, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla stampa (24/7/2018):
Continua il grande sforzo dell’intero meccanismo statale della Grecia per affrontare i disastrosi incendi e le loro conseguenze.
La situazione è ancora critica. La diffusione rapidissima dell’incendio, con 14 focolai simultanei in tre fronti diversi nell’Attica Orientale, e la velocità del vento che raggiunge fino ai 9 Beaufort, hanno creato delle condizioni operative estremamente difficili per le forze dei Vigili del Fuoco, per terra e per aria.
La portavoce dei Vigili ha poco fa dato gli aggiornamenti sui 10 incendi attualmente in corso, nonché sulle forze che stanno cercando di spegnerli.
Inoltre, è attualmente in pieno svolgimento un piano di emergenza che vede mobilitati il Ministero dell’Interno, la Polizia, e i Ministeri della Salute, dei Trasporti, della Difesa, della Marina, dell’Ambiente e la Regione dell'Attica.
Da ieri, tutte le unità disponibili del Ministero della Salute in Attica sono state mobilitate. Più precisamente, sono rese costantemente disponibili 38 ambulanze, 4 unità mobili e 2 unità speciali. Fino ad ora, 156 adulti sono stati ricoverati in ospedale in Attica, di cui 11 sono in condizioni gravi, ma anche 16 bambini che sono fuori pericolo.
Al momento, purtroppo il numero dei morti è di 50 persone. I Vigili del Fuoco in cooperazione con la Polizia continuano il difficile compito di individuare le vittime e gli aggiornamenti saranno continui.
Inoltre, motovedette della Guardia Costiera, incluse unità subacquee, stanno controllando le coste in ricerca di persone eventualmente bloccate sulle spiagge. Finora, hanno messo in salvo 715 persone, per la maggior parte nella zona di Mati. In totale 12 navi della Guardia Costiera, ma anche 30 navi private, hanno contribuito alle operazioni di ricerca, salvataggio ed evacuazione. La Guardia Costiera, in collaborazione con il Ministero per i Trasporti e la Regione dell’Attica hanno organizzato il trasporto e la sistemazione di tutte le persone che sono state evacuate.
Una fregata, due carrelli, tre elicotteri e tre motoscafi della Marina Militare stanno partecipando alle operazioni. Le forze speciali dell'Esercito, con 19 scafi e veicoli speciali, ma anche l’Aeronautica Militare, attraverso lotta aerea antincendio e aerei di soccorso e di trasporto hanno contribuito alla gestione. Sono stati resi disponibili gli ospedali militari e strutture della Forze Armate in Attica, ma anche il personale delle forze armate, in attuazione del Progetto di Protezione Civile “Deucalione”.
Inoltre, pattuglie congiunte della Polizia, dei Vigili del Fuoco e dell'esercito hanno iniziato la sorveglianza delle aree colpite.
I Ministri competenti si recano sul campo per valutare da vicino la situazione. In particolare, il Vice Ministro della Sanità è in visita all'Ospedale Evangelismos, dove sono stati ricoverati, per la maggior parte, i feriti. Il Ministro dei Trasporti C. Spirtzis e il Vice Ministro dell’Interno K. Toscas e il Capo dei Vigili del Fuoco si sono recati a Rafina, Mati e Maratona, località dove si registrano al momento le maggiori criticità in Attica. Sono accompagnati da una squadra di 150 ingegneri che lavoreranno dalla sede del Comune di Rafina per registrare i danni nelle aree colpite. Il Ministro dell'Interno P. Skourletis, insieme al Vice Ministro dell'Ambiente, S.Famellos si recano alla zona di Kineta.
In seguito al monitoraggio, i Ministri parteciperanno ad una riunione sotto la guida del Primo Ministro Alexis Tsipras, che coinvolgerà tutti i Ministeri competenti e i Vigili del Fuoco, per fare il punto della situazione e decidere su ulteriori iniziative.
Il Primo Ministro ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente della Commissione Europea Juncker, il quale ha espresso la solidarietà della Commissione e l’intenzione dell’Ue di disporre dei mezzi e delle risorse necessarie per affrontare le emergenze, ed è stato informato dal Premier sull’attuale stato delle operazioni. Il Premier Tsipras ha avuto colloqui telefonici anche con il Presidente della Repubblica di Cipro N. Anastasiadis, il Primo Ministro bulgaro C. Borisov, mentre sono previsti colloqui telefonici con il Presidente turco T.Erdogan e il Presidente francese Em. Macron".

 

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